Sala d’attesa è uno spazio informativo e narrativo che parte dal nome di un luogo fisico e lo trasforma in metafora del nostro tempo. La differenza è che qua non si aspetta in silenzio ma si riempie il tempo con le parole che servono.
Sala d’attesa è il mio nuovo spazio Substack per poter avere piena libertà di scrittura e non dover limitare i miei “contenuti social” a post molto corti ( come sapete sono prolissa e non amo adattarmi agli algoritmi).
Ci continuiamo, ovviamente, a leggere su tutte le testate con le quali collaboro: Wired, Today e Almanacco della scienza del Cnr. Sala d’attesa non sarà uno spazio soltanto mio, ma uno spazio di tutti. L’idea è che la sala d’attesa diventi un luogo condiviso.
Iscrivetevi per non perdere tutti i prossimi contenuti. Saranno ad uso gratuito tutti pezzi con finalità di servizio pubblico.
Se vuoi supportare il mio lavoro puoi sottoscrivere l’abbonamento a pagamento.
Ci troviamo nella Sala d’attesa.
Vi abbraccio
Martina




